La piramide misteriosa.

“La piramide di Cheope ha sempre affascinato storici, artisti, letterati, archeologi e condottieri. Raccontate e descritte da Erodoto di Alicarnasso, da Diodoro Siculo, da Strabone da Amasea, da Plinio il Vecchio, dal viaggiatore arabo Abd al-Latif al-Baghdadi…” da un articolo de Il Giornale di venerdì 3 novembre 2017

Alcune cose non le conosciamo mai abbastanza bene. Ci sono umori, sensazioni, sentimenti, punti di vista, debolezze politiche che albergano segretamente, per sempre, nei nostri cuori e che non mostreremmo mai a nessuno. Ci sono pensieri proibiti, piccoli tradimenti mentali e a volte psicologici, piccoli sciocchi gesti che a volte sarebbero pure reato se li propugnassimo di continuo, predisposizioni umorali e affinità mentali che non confideremmo neanche al partner che abbiamo scelto per accompagnare la nostra vita.

E poi, ci sono molossi antichissimi, monoliti immutabili, oggetti veri, fisici, che sono lì da tempo immemorabile e che resistono al passare delle stagioni e all’alternarsi delle condizioni metereologiche che li dovrebbero scalfire e rovinare, far crollare, demolire. Fra di essi spicca la misteriosissima Piramide di Khufu, che noi conosciamo come Cheope, faraone pazzo che la fece edificare da migliaia di schiavi vessati con ogni angheria possibile e brutalizzati perchè privi di qualsiasi valore (umano e commerciale), talmente grande da far rabbrividire uno come Napoleone, non avvezzo a “tanta roba” perchè nella sua epoca non c’era nulla di neanche lontanamente comparabile.

E allora, ai giorni nostri la immane piramide non smette di stupirci perchè una società di “Heritage Innovation Preservation”, appunto la Hip, di Parigi, ha fatto una “scoperta … avvenuta grazie a dei sensori che utilizzano la fisica delle particelle, non invasiva, evitando così danni alla struttura. Questi sensori rilevano le particelle note come «muoni», frutto dell’interazione dei raggi cosmici con l’atmosfera terrestre, che viaggiano a una velocità prossima a quella della luce e si comportano come i raggi X quando incontrano dei corpi” (dall’articolo in citazione).

Al di là di cosa sia stato trovato adesso (mi pare un corridoio che unirebbe le stanze sepolcrali della regina e del re) quel che mi colpisce è che un luogo oramai trafficatissimo come la Piramide di Cheope continui a sfornare spazi mai esplorati, dopo millenni e dopo migliaia di ladri di tesori, scienziati, militari, poeti ecc. che l’hanno percorsa e studiata e sondata in lungo ed in largo.

Chissà cosa ci riserva la tecnologia e chissà chi sarà, a questo punto, il primo hacker delle piramidi!

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§Due link veloci che mi interessano a breve§

SNES HACK 

ALTRO

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La creatività, sta morendo. Consigli.

“Research shows that the fear of missing out increases anxiety and takes a toll on your health in the long run. Of all the things to suffer, creative thinking is one of our greatest losses” cit. articolo qui.

Leggendo una delle solite newsletter che fra poco cesseranno di avere anche la più piccola influenza sul sottoscritto, visto che hanno perso d’interesse tempo fa, ho catturato, nel mare magnum delle informazioni, alcuni consigli che mi sembrano degni di nota, ve li riporto direttamente dall’articolo originale ‘chè tanto di inglese ci campate:

Here are four suggestions to disconnect mentioned in the article:
1. Make a long walk—without your phone—a part of your daily routine
2. Get out of your comfort zone
3. Make more time for fun and games
4. Alternate between doing focused work and activities that are less intellectually demanding

Quindi, seguendo questi quattro consigli Voi vi ritroverete con un rinvigorito spirito creativo e sfanculerete la stramaledetta FOMA, trasformandola in una fantastica JOMA.

L’articolo completo è in citazione, io quello non l’ho letto, spero sia valido…

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Io e Jerry.

“Hey, l-a-a-a-d-y,” one of Jerry Lewis’ signature catchphrases.

Un grande del cinema e della comicità, i cui film guardavamo con occhi sgranati ridendo spesso a crepapelle, se ne è andato.

Jerry Lewis è morto nella sua casa , in Texas mi pare, a 91 anni solo qualche ora fà (scrivo infatti dopo la mezzanotte quindi è successo oramai ieri) e la notizia mi coglie impreparato: pensavo fosse morto da un pezzo visto che i suoi film erano in bianco e nero e io li guardavo che ero piccolo piccolo e lui già uomo fatto.

Ma si sa, le sensazioni sono personali e le impressioni a volte ci ingannano.

Era gommoso, movimentoso, sembrava sempre imbecille e invece era solo la sua parte nel grande show business; mi ha sempre ricordato Jim Carrey (nota a margine: analizzare e studiare eventuale collegamento tra i due).

A quei tempi noi che cosa avevamo? Franco e Ciccio? Mamma mia! Bud Spencer e Terence Hill? No, sarebbero arrivati dopo. Altre coppie comiche anche. Forse Stanlio e Ollio, ma solo per ragioni di broadcasting e non erano di sicuro italiani.

Grazie Sig. Lewis per tutte le ore spensierate che mi ha regalato, ce ne vorrebbero ora!

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Scatolandia

http://egyp.it/carte/590-munchkin-8032680820014.html

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Radio3

“…Parla Londra, trasmettiamo alcuni messaggi speciali: Felice non è felice; è cessata la pioggia; la mia barba è bionda; la mucca non da latte; Giacomone bacia Maometto; le scarpe mi stanno strette; il pappagallo è rosso; l’aquila vola. Parla Londra, abbiamo trasmesso alcuni messaggi speciali.” cit. Radio Londra nella voce del Colonnello Harold Stevens

Radio3 Festa Mobile

Tutti i romanzi letti…

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Outing in quota.

“Chi ama la montagna ne rispetta le regole.” cit. il buon senso

Si, lo voglio ammettere: io sono… no, no, non è come immaginate, io sono un amante della montagna. Basta, lo metto nero su bianco, zero su uno e uno su zero (siamo in digitale 🙂 ) e lo urlo: IO ADORO LA MONTAGNA E FARE HIKING! (spero si dica così, sennò ho scazzato).

Ora leggetevi il decalogo del b.v. il cerimoniale, che trovate qui.

Non ho altro da aggiungere, per ora.

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